giovedì 12 marzo 2009

rotazione 2009

Con oggi iniziamo ad analizzare settore per settore ma soprattutto ruolo per ruolo, il roster che andrà ad iniziare la stagione 2009.

Giorno dopo giorno, anche non necessariamente in modo consecutivo, conosceremo nel dettaglio i giocatori che tenteranno l'assalto ai playoff.

Quest'oggi parliamo di rotazione.

Fondamentalmente poco è cambiato rispetto al 2008. Il nostro ace rimane sempre Johan Santana, uno dei più forti pitcher sulla scena della MLB. Lo scorso anno ci ha tirato molto spesso via le castagne dal fuoco e la sua stagione si è rivelata sicuramente positiva. Ha chiuso con una media ERA stellare di 2,53, concedendosi in tutto e per tutto alla causa dei Mets. Come non ricordare quella penultima partita di regular season in cui il venezuelano ha lanciato un complete game con una rabbia e una grinta tali da poter trascinare tutti i suoi compagni. Purtroppo come sappiamo non è servito a molto... Santana ha avuto momenti difficili durante la stagione ma ha sempre dimostrato di essere all'altezza del ruolo.

Torna John Maine dall'infortunio che lo aveva tenuto lontano dal diamante per gli ultimi mesi dei stagione regolare e va a prendersi il secondo spot della rotazione. Speriamo che questo sia quello della definitiva consacrazione per il giovane pitcher che tanto talento ha mostrato ma anche tanta fragilità sia fisica che mentale. Maine è un lanciatore su cui puntare, ma non a vita.

Mike Pelfrey si prende di diritto il terzo spot. Dopo le belle prestazioni del 2008 finalmente sembra essere tornato quello che aveva ben impressionato nelle minors. 3,72 la sua ERA finale ed un'annata sostanzialmente continua e precisa lo lanciano nell'elite dei pitchers dei Mets. Speriamo possa riconfermarsi come quello che a luglio e agosto era diventato un po' un incubo per i battitori avversari. Doveva affinare leggermente il parco lanci. Se ha lavorato su questo siamo a cavallo.

Oliver Perez è stato rifirmato in off season dopo un lungo tira e molla. Alla fine è riuscito a strappare a Minaya un triennale da 36 milioni di dollari. Onestamente troppo per il detentore del poco piacevole titolo di lanciatore che ha concesso più basi ball in tutta la lega. Fatto sta che Minaya ha fiducia in lui, ha voluto rifirmarlo, anche a cifre importanti, ed ora sta a lui ripagare questa fiducia direi quasi illimitata.

Per il quinto spot se la giocano in parecchi: Jonathan Niese ed i nuovi contratti di Tim Redding, Livan Hernandez e Freddy Garcia. Ma questo sarà oggetto di approfondimento nei prossimi giorni.

Sostanzialmente una buona rotazione se tutti faranno il loro dovere. Santana non si discute e Maine ha diritto di avere un po' di fiducia. Tanto dipenderà dalla riconferma di Pelfrey che lo scorso anno, dopo un 2007 davvero difficile, ha dato segnali positivi di poter diventare un buon numero 3 di rotazione. Perez è un'incognita che andrà scoperta lancio dopo lancio. Certo, in questo momento al WBC non sta eccellendo ma mi piace pensare che la stagione regolare possa essere un'altra cosa. Insomma, forse non una rotazione da vera e propria contender ma comunque una rotazione su cui scommettere.

Certo però che un Lowe in più avrebbe fatto proprio comodo.

mercoledì 11 marzo 2009

Sanchez e Pedro

Un paio di notizie che riguardano lanciatori che ormai non fanno più parte della nostra squadra.

Ieri in giornata è stato rilasciato Duaner Sanchez, colui che l'anno scorso lanciava l'ottavo inning per portare Billy Wagner al nono. L'avventura di Sanchez in maglia Mets non è mai stata fortunatissima, nonostante il potenziale di questo pitcher non fosse da buttare. Dopo un buon 2006, nel 2007 si infortuna in modo "pazzo" scendendo da un taxi e perde praticamente tutta la stagione. Torna nel 2008 e viene praticamente coinvolto nel disatstro del bullpen anche se in diverse circostanze mostra segni positivi.
Con questa mossa è chiara l'intenzione del front office di sabrazzarsi competamente di tutti coloro che componevano il bullpen del 2008; evidente anche la questione di immagine: si vuole dare un'aria nuova ai rilievi. Riassumendo: K-Rod per il nono, JJ Putz per l'ottavo, sesto e settimo nelle mani di Parnell, Stokes e Ron Villone recentemente acquisito con contratto di minor.

L'altro pitcher di cui parlare è Pedro Martinez. Appena uscito con la Repubblica Dominicana dal WBC, Pedro ha lanciato bene dimostrando di essere ancora un buon lanciatore. E si è offerto nuovamente ai Mets, sua squadra fino a settembre scorso, per un posto come quinto di rotazione:
" Se loro avessero bisogno di un quinto partente, io potrei esserci. Non so quanto loro mi vogliano, ma io sono disponibile. Questo è tutto quello che ho da dire."

Ora come ora, tra il quarto e quinto spot, c'è un po' di traffico ( e ne parleremo nei prossimi giorni) e risulta difficoltoso pernsare ad un nuovo inserimento che in più si chiama Pedro Martinez. Certo è che nelle due partite disputate al World Baseball Classic, Pedro non sembrava un ex giocatore. Non ha incontrato molto giocatori di MLB, questo è vero. 
Non sono sicuro che possa essere una buona opzione. Sia chiaro che il Pedro "di sempre" non è in discussione ma quello attuale lascia comunque molti dubbi. E poi è ora di provare a far emergere quualche giovane che possa assicurare continuità al reparto. Pelfrey si dovrà confermare quest'anno ma è la dimostrazione che la pazienza con i ragazzi paga. Si punti su Niese che nelle apparizioni del 2008 ha fatto vedere sprazzi di buon talento.

martedì 10 marzo 2009

Santana

Ha tenuto banco in queste prime settimane di spring training la situazione di Johan Santana. Dopo essersi operato al termine della stagione scorsa, all'inizio di marzo ha iniziato a sentire fastdio al gomito. La preoccupazione è salita subito alle stelle considerando il fatto che ha dovuto saltare le prime due partenze per le quali era stato 
scelto. Si pensava di doverlo mandare a New York per esami più specifici ma tutto sembrerebbe rientrato con un po' di riposo e di gestione dei lanci.
E' di ieri la notizia che Johan ha lanciato per 36 volte per la prima volta contro battitori. Ha provato più o meno tutti i suoi lanci anche se ha preferito concentrarsi sulle fastball.
Il suo commento al termine della sessione.
" Non ho sentito alcuno dolore nè alla spalla nè al gomito. Mi sento bene. Ho lavorato sul controllo"

Interessante l'interruzione dopo 20 lanci effettuata per simulare il cambio di inning.

Qui potete trovare un resoconto più dettagliato.

Insomma, sembrerebbe che le cose per Santana si mettano al meglio. Mai scherzare con i problemi a gomito e spalla ma mi sembra lo stiano gestendo bene. Lo staff sta valutando se farlo partire già la prossima settimana. Se tutto dovesse confermarsi non sarebbe più un' utopia pensare di vederlo sul monte per l'Opening Day.

I perché

Ed eccoci qua. Ebbene si, finalmente, dopo rinvii e tentennamenti e dopo aver visto da altri che la cosa è comunque una cosa carina, ho deciso finalmente di aprire questo blog su quella che, nel tempo, è diventata la mia squadra del cuore: i New York Mets.

Come tanti di voi sapranno, è difficile essere tifosi di baseball in Italia. E' uno sport poco seguito che trova mille difficoltà a ritagliarsi un piccolissimo spazio. Eppure ci sono tanti che condividono la stessa passione, tanti con i quali ho scoperto di poter condividere quelle emozioni che per anni ho condiviso da solo davanti al pc, quesi tutte le notti quando la famiglia era più piccola, in qualsiasi altro modo ora che la famiglia è più numerosa.

I Mets mi sono sempre piaciuti, fin da quando internet non esisteva ancora. Nell' 1986 ho vissuto soltatno tramite echi l'ultimo trionfo nelle World Series. Ma il tifo era dentro. Aspettava solo di sbocciare definitivamente. E così è stato in quella notte di giugno in cui, dal vivo, in uno Shea Stadium gremito ho assistito alla vittoria dei Mets contro i Detroit Tigers al nono inning con homerun di Floyd, dopo essere stati sotto per 2-0.
Da quell'anno il mio abbonamento ad Mlb.Tv è stato praticamente automatico ed ho iniziato a soffrire (molto) e godere (poco) delle imprese dei nostri Metroplitani!

Questo blog è per tutti coloro, tifosi e non, che avranno piacere di condividere con me questa avventura del 2009 attraverso resoconti, notizie, immagini che rientrino nel mondo Mets.

Aspetto commenti numerosi per poter discutere, capire e approfondire ogni singola siutazione.

Buona lettura!